Teatri Storici nel TUMA

Pubblicato giovedì 3 aprile 2014

Il portale di promozione turistica della Fondazione Carima si arricchisce di nuovi contenuti.
I teatri storici fanno il loro ingresso nel TUMA.

Sono i teatri storici i protagonisti della nuova sezione che da oggi arricchisce il portale di promozione del turismo culturale TUMA, realizzato dalla Fondazione Carima con l’obiettivo di dare visibilità sul web alle eccellenze dei 57 Comuni del maceratese.
Le Marche vantano infatti un’elevata concentrazione di sale teatrali capillarmente distribuite sull’intero territorio regionale e in questo panorama si distingue la provincia di Macerata con ben 23 teatri classificati appunto come storici dalla Soprintendenza BSAE.
Una tale concentrazione può essere attribuita al fatto che la nostra regione ebbe un ruolo di primo piano nel processo di evoluzione della realtà teatrale italiana, che raggiunse la sua massima espressione tra il XVIII e il XIX secolo.
In questo periodo andare a teatro era un vero e proprio rito sociale, che determinò la costruzione ex novo o il rinnovamento delle sale teatrali, spesso per mano di celebri architetti, contribuendo così alla definizione di un nuovo assetto urbano anche dei centri più piccoli e in posizione geograficamente marginale.
Basti pensare che nel 1868 vennero censiti 113 teatri nelle Marche, di cui circa settanta sono ancora esistenti grazie ad accurati interventi di restauro che li hanno restituiti alla comunità marchigiana.
La provincia di Macerata, in particolare, offre un ventaglio completo delle diverse tipologie diffuse all’epoca, legate sia alle preferenze dei progettisti che alla contingenza degli spazi.
La pianta a ferro di cavallo fu la più usata, sebbene con differenti scelte tecnico-formali, ma sono presenti esempi di pianta ellittica come quella del teatro “Nicola degli Angeli” di Montelupone o a campana come quella del teatro “Lauro Rossi” di Macerata, oltre all’uso di materiali differenti che vanno dal tradizionale legno del teatro “Flora” di Penna San Giovanni all’innovativa ghisa del teatro “La Rondinella” di Montefano.
Questi edifici oggi rappresentano un prezioso patrimonio da preservare e valorizzare, a cui la Fondazione Carima ha voluto dedicare un meritato approfondimento disponibile all’indirizzo www.turismomacerata.it/it/teatri.
Va inoltre sottolineato che molte sale teatrali sono attive con interessanti cartelloni, in grado di coniugare la bellezza del contenitore con la vitalità del mondo dello spettacolo, facendo rivivere la suggestiva atmosfera dei tempi andati.