Sostegno al territorio provinciale

Pubblicato Friday 4 October 2013

La Fondazione Carima conferma il proprio sostegno al territorio provinciale.
Disponibili per il biennio 2014/2015 circa 2 milioni di euro.

Per una migliore comprensione di quanto reso noto dagli organi di informazione, nei giorni scorsi gli organi istituzionali della Fondazione Carima hanno fissato le linee programmatiche che determineranno l’attività dell’ente nei prossimi anni, un periodo che rappresenterà un momento di forte discontinuità con il passato a causa della contrazione della propria capacità erogativa, dovuta al venir meno di un’adeguata redditività derivante dalla quota partecipativa in Banca Marche.
Tra le decisioni assunte, imposte da un necessario ripensamento delle priorità dell’ente per il futuro, rientra la scelta di non aprire il bando per il finanziamento di progetti di terzi per il biennio 2014/2015, con la conseguente difficoltà ad assicurare al proprio territorio di riferimento la tradizionale e importante risposta economica utile a sopperire le più varie esigenze della collettività locale.
Per tali motivi, allo scopo di consentire anticipatamente una migliore pianificazione delle loro iniziative, la Fondazione Carima ha inviato una preventiva ed opportuna informativa ai Sindaci e ai responsabili delle principali istituzioni provinciali, con la quale sono state fornite indicazioni circa le reali possibilità di sostegno da parte dell’ente, di cui peraltro si è dato conto anche a tutti gli altri interlocutori nel sito internet della stessa Fondazione.
Ciononostante, pur in presenza di una ridotta disponibilità di fondi per il biennio 2014/2015, pari a circa 2 milioni di euro, il Consiglio di Amministrazione e l’Organo di Indirizzo della Fondazione Carima hanno confermato l’intenzione di mantenere la vicinanza e l’attenzione a tutte quelle iniziative di rilevante ed indispensabile ricaduta sul territorio maceratese, con particolare riguardo al mondo del volontariato e alle categorie sociali deboli.
L’adozione di scelte prudenziali, infatti, permetterà alla Fondazione di massimizzare l’impiego delle risorse disponibili per le erogazioni istituzionali, al fine di poterle supportare anche in un orizzonte temporale pluriennale.