Nuova Casa Famiglia dell’Anffas di Civitanova Marche

Pubblicato martedì 25 ottobre 2005

Grazie alla Fondazione Carima finalmente realizzata la nuova “Casa Famiglia” dell’Anffas di Civitanova Marche.

Domenica 30 ottobre, alle ore 9.30, in Via Trilussa a Civitanova Marche si svolgerà la cerimonia di inaugurazione della nuova “Casa Famiglia Anffas”, che segue di poco più di tre anni quella in occasione della quale fu posta la prima pietra, a testimonianza della rapidità con cui è stata realizzata l’opera.
La Fondazione Carima, dice il Presidente Franco Gazzani, sempre attenta e sensibile alle problematiche delle categorie più deboli e svantaggiate e del mondo del volontariato, ha sposato fin da subito questa importantissima iniziava di forte significato sociale, dando un notevole contributo finanziario che, nel corso degli anni, ha raggiunto l’importo di 605.000 euro. Contributo che è stato assolutamente fondamentale e decisivo non solo per la sua entità, pari a circa il 50% del costo complessivo, che ha fatto della Fondazione il maggior ente finanziatore dell’iniziativa, ma anche soprattutto perché la Fondazione ha creduto a tal punto in questo progetto da decidere di erogare il contributo non al completamento dell’opera, ma gradualmente, per stati di avanzamento, “accompagnando” passo dopo passo l’Anffas in questa avventura, a partire dal 2001. Questa disponibilità della Fondazione si è rivelata il vero fattore decisivo e vincente, senza il quale l’opera non avrebbe mai potuto essere realizzata.
Il Presidente Gazzani tiene a sottolineare l’importanza per tutta la collettività di questa struttura, che ospiterà un centro residenziale di 8 posti letto per disabili rimasti senza famiglia, ma anche per il soggiorno temporaneo di quei disabili che, per periodi di tempo limitati, si trovino sprovvisti del sostegno e dell’assistenza delle proprie famiglie. Inoltre, prosegue Gazzani, il nuovo complesso di Via Trilussa opererà anche come Centro Diurno a beneficio di 16 disabili in età post-scolare privi delle abilità sufficienti a consentire un inserimento nel mondo del lavoro.
Infine, Gazzani, con l’occasione desidera ringraziare tutti i volontari e gli operatori dell’Anffas per il loro impegno e la loro dedizione per l’assistenza prestata a tanti ragazzi svantaggiati. Impegno e dedizione che hanno motivato la Fondazione ad intervenire con sforzo economico davvero notevole, sostenuto però con entusiasmo e convinzione nella consapevolezza che ciò potrà contribuire a ridare un po’ di sollievo e a riportare un sorriso sui volti dei più sfortunati