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Fondazione Carima partner del Macerata Opera Festival

Pubblicato Tuesday 28 May 2019

Fondazione Carima partner del Macerata Opera Festival.

Sostegno economico e culturale allo Sferisterio.

 

La Fondazione Carima annuncia il proprio ritorno all’arena Sferisterio. Dopo un periodo di assenza, infatti, ha ritenuto di tornare a sostenere il Macerata Opera Festival.

I motivi di questa scelta sono molteplici, ma discendono tutti da una consapevolezza vale a dire che lo Sferisterio è patrimonio culturale, artistico e architettonico dell’intero territorio provinciale, di cui contribuisce a promuovere l’immagine in Italia e all’estero.

Un patrimonio che, grazie alla recente organizzazione gestionale e al consolidamento istituzionale, è stato in un certo senso ricostruito, fino a diventare un punto di riferimento di rilevanza internazionale nel panorama musicale.

“Lo Sferisterio – ha dichiarato la Presidente della Fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti – ha avuto vicende per alcuni aspetti simili a quelle del nostro ente. Negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con risorse notevolmente ridimensionate e con un’identità da ridefinire, ma le decisioni assunte si sono rivelate premianti”.

La Fondazione Carima, pertanto, sebbene con un impegno economico ridotto rispetto al passato, rinnova la propria fiducia all’Associazione Arena Sferisterio e alla direzione artistica che, grazie ad una progettualità solida e sostenibile nonché ad un’offerta di grande qualità che coniuga tradizione e ricerca, ha dato avvio ad un nuovo capitolo della storia del Macerata Opera Festival, realizzando stagioni da record in termini di incassi e presenze.

Negli ultimi esercizi, inoltre, la Fondazione Carima ha risposto alla “chiamata alle arti” promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali mediante l’art bonus, sposandone a pieno lo slogan Mecenati oggi per l’Italia di domani e non poteva dunque esimersi dal supportare l’iniziativa che raccoglie più fondi a livello nazionale attraverso questo strumento. “Siamo convinti – ha aggiunto la Presidente Del Balzo Ruiti – che investire in cultura significhi investire nella crescita economico-sociale del nostro territorio e che il PIL culturale rappresenti una leva strategica per lo sviluppo locale futuro”.

Lo Sferisterio quale punto di incontro delle direttrici culturali che attraversano il maceratese, insomma, al centro della rinascita di un territorio negli ultimi anni molto provato.

“Per la nostra città – afferma il Presidente dell’Associazione Arena Sferisterio e Sindaco di Macerata Romano Carancini – ritrovare la Fondazione Carima da protagonista della nuova storia del Macerata Opera Festival è come riabbracciare un ‹‹affetto istituzionale›› dopo anni di lontananza. Non era affatto una scelta scontata e proprio per questo esprimo la mia gratitudine alla Presidente Rosaria Del Balzo Ruiti e all’intero Consiglio di Amministrazione, che hanno voluto riconoscere al Macerata Opera Festival un ruolo decisivo nella crescita del territorio dal punto di vista culturale, turistico e anche sociale. E la precisa volontà di essere protagonista del Macerata Opera Festival attraverso la bellissima avventura dei Mecenati ne arricchisce il significato, perché consolida il valore della partecipazione in una grande festa che oramai appartiene a tutti e non a pochi. Ora dico alla Fondazione: non lasciamoci più, anzi, costruiamo progetti di comunità dentro il Macerata Opera Festival”.

Il sostegno della Fondazione Carima non si esaurisce, infine, nel solo contributo economico. L’ente sarà infatti anche partner culturale del Macerata Opera Festival con una mostra a Palazzo Ricci sul tema della stagione lirica 2019 #ROSSODESIDERIO. Da metà luglio a fine agosto il museo si tingerà di sfumature di rosso con una selezione di opere del Novecento italiano di artisti della levatura di Stefano Arienti, Andrea Mastrovito, Omar Galliani e Michelangelo Pistoletto.